Costruire verde conviene: in vista di REbuild2018

Costruire verde conviene: in vista di REbuild2018

Costruire verde conviene

Il futuro dell’edilizia deve essere verde. Per ragioni ambientali, ma anche economiche: investire in sostenibilità, soprattutto sul lungo periodo, è finanziariamente conveniente. È uno dei concetti emersi mercoledì 9 maggio dalla conferenza stampa di presentazione di REbuild 2018, l’evento formativo dedicato alla riqualificazione immobiliare, di cui Spazi Inclusi è media partner e che si terrà il 29 e 30 novembre a Riva del Garda. Quest’anno si articolerà attorno al tema della de-carbonizzazione.

Abbattere le emissioni di Co2 è un obiettivo cruciale per l’economia intera, non solo per il settore edilizio. La sfida coinvolge tutta la filiera a partire dalla produzione e può rivoluzionare il modo di costruire. Nella transazione verso un’economia a basse emissioni di Co2 possono convergere gli interessi di tutti gli attori del settore immobiliare: gli investitori, le famiglie e i privati, la pubblica amministrazione. Quest’ultima è chiamata a giocare un ruolo centrale nel passaggio a un sistema low-carbon, poiché il mercato, da solo, potrebbe non riuscire a garantire la spinta necessaria. Lo ha sottolineato Ezio Micelli, docente dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, evidenziando come Paesi all’avanguardia, per esempio l’Inghilterra, abbiano già avviato incentivi finalizzati specificamente a quest’obiettivo.

Il target è definito: occorrerà progettare, produrre e gestire l’ambiente costruito seguendo paradigmi diversi. In una parola: innovare. Un concetto che non si limita alla de-carbonizzazione, ma che coinvolge anche l’edilizia off-site, il digitale, la rigenerazione urbana e nuovi modelli per il real estate.

A Riva del Garda le esperienze più innovative troveranno spazio, verranno condivise e sviscerate. Con uno sguardo rivolto al futuro.