Si riflette sulla “comunità”, sul numero di settembre-ottobre di Casa Naturale

Si riflette sulla “comunità”, sul numero di settembre-ottobre di Casa Naturale

È dedicato alla “comunità” il nuovo numero, quello di settembre e ottobre (90/2017), di Casa Naturale, la rivista bimestrale delle Edizioni Morelli gestita dalla redazione di Spazi Inclusi. Comunità abitativa, nel senso di cohousing, e comunità energetica. Ma anche comunità lavorativa. La grande novità di questo numero è però rappresentata da una nuova rubrica, dedicata ai bioarchitetti.

La cover story, firmata da Maria Chiara Voci e Paola Addis, con contributi di Sara Perro, è un focus sull’ufficio. O, meglio, sulla riorganizzazione fisica del modello-ufficio, che si trasforma in spazio liquido. Uno spazio in cui non domina più l’individualismo verticale, ma dove si condivide l’ambiente (compresa la scrivania) per lasciar fluire le idee. Sono gli ingredienti dello smart working, un nuovo modo di pensare gli spazi di lavoro, puntando sulla sostenibilità e sul benessere psico-fisico delle persone. Che parte dal presupposto che lavorare in un luogo bello e confortevole aiuti la produttività.

In copertina, dominano due progetti di abitazioni che si immergono nella natura che li circonda. Massimiliano Sciullo racconta della casa prefabbricata che unisce tradizione e comfort mescolando il legno e la pietra con cui domina la colline vicentine. Daniele Angi ci fa invece entrare idealmente nella villa che, in Franciacorta, affaccia su un golf club, trasportando letteralmente la natura all’interno della casa.

La potenza della natura e l’importanza per chiunque di vivere a contatto diretto con gli alberi e le piante è invece l’assunto che sta alla base dell’approfondimento di Giorgia Marino sugli healing gardens. Mentre Maria Chiara Voci si concentra sulle fonti energetiche e l’elettricità prodotta in modo pulito e sostenibile.

Per lo speciale sui terremoti e le costruzioni antisismiche, su questo numero Daniele Angi tratta le soprelevazioni in acciaio. E fa il punto sulla ricostruzione di Amatrice, un anno dopo il sisma che ha colpito il centro Italia.

La nuova rubrica sul bioarchitetto, invece, parte con la storia di un ricovero per attrezzi e animali riconvertito alla natura che lo circonda fino a diventare una casa, completamente mimetizzata nella campagna toscana. A raccontarla è Massimiliano Sciullo.

Infine, i consigli della sezione Costruire, con suggerimenti e spunti. Il primo riguarda la scelta delle docce, sempre più simili a quelle di una spa, a metà tra un hammam e una sauna, dotate di cromoterapia e musica in filodiffusione. Il secondo è invece sugli antimuffa: come prevenire e combatter e il problema della troppa umidità, e delle sue conseguenze, nelle abitazioni. E poi c’è il pavimento in cotto, che offre svariate possibilità. La sezione si chiude con un servizio di Stefano Bosco sulla scelta, curiosa, degli arredi in cartone.